Quest’anno la fase di preparazione del weekend ludico è stata diversa dal solito a causa del cambio di location dopo le edizioni precedenti. Un percorso non così semplice, fatto di dubbi, rischi e scelte. Avevamo ormai trovato degli equilibri e delle certezze, che sono venute meno come in ogni processo di cambiamento.
Dopo attente riflessioni abbiamo deciso di affidarci al rifugio che ha ospitato il primo weekend di giochi della nostra associazione (in realtà era ancora in fase di nascita). Ovviamente era una versione decisamente ristretta rispetto ai numeri attuali, ma aveva lasciato in noi partecipanti un buon ricordo.
E così arriviamo al 02/03 Maggio, weekend in cui al Rifugio Jumarre abbiamo dato vita a Level Up – Missione Jumarre. Circa cinquanta partecipanti hanno raggiunto il Rifugio Jumarre per due giorni sospesi tra gioco, natura e convivialità, in cui il tempo ha assunto un ritmo diverso, scandito da dadi, carte e racconti.
L’arrivo, nella mattinata di sabato, ha subito dato il tono all’evento: sorrisi, saluti tra vecchi amici e nuove conoscenze, e quella voglia condivisa di iniziare subito a giocare. Prima ancora del pranzo al sacco, i tavoli si sono animati con le prime partite, in un’atmosfera informale e accogliente.
Il pomeriggio è entrato nel vivo con una ricca varietà di esperienze ludiche. Quest’anno abbiamo deciso di proporre delle vere e proprie sessioni di gioco di ruolo, per adulti e per ragazzi. La scelta ci sembrava un po’ un azzardo, sapendo che buona parte dei partecipanti non aveva mai giocato di ruolo. A bocce ferme possiamo dire che questa proposta è stata un gran successo.
I più piccoli hanno potuto immergersi in mondi diversi grazie a Household e Kids on Bikes, mentre i più grandi hanno sperimentato la profondità di Broken Tales. I tavoli dei giochi da tavolo hanno visto alternarsi partite a Celestia, Railroad Tiles, L’isola dei Gatti, Gloomies e molti altri. Un’offerta capace di soddisfare curiosi e veterani, sempre con lo spirito di condivisione che contraddistingue l’associazione.
Dopo cena, parte del gruppo si è spostata all’esterno per una suggestiva passeggiata sul colle Vaccera. Qui, immersi nel silenzio della natura, i partecipanti hanno assistito a uno spettacolo raro e affascinante: il sorgere della Luna Rossa, un momento che ha regalato stupore e meraviglia, suggellando una giornata già ricca di emozioni.
La notte ha poi seguito due strade: da un lato chi ha scelto il riposo, dall’altro i più instancabili, che hanno continuato a giocare fino alle quattro del mattino, dimostrando che la passione per il gioco non conosce orari.
La domenica si è aperta con nuove opportunità. Una parte dei partecipanti ha preso parte a una passeggiata alla scoperta della leggenda della nascita della Val d’Angrogna: la storia di Gian e del gigante di pietra che, nel tentativo di catturarlo, modellò il territorio creando vallate e montagne. Ancora oggi, racconta la tradizione, è possibile scorgere il profilo del gigante — il Guardiano — che veglia silenzioso sulla valle.
Nel frattempo, al rifugio, altri gruppi hanno continuato a giocare, in attesa di riunirsi per una grande sessione collettiva che ha visto protagonisti giochi come Dice Forge, 5 Minute Dungeon, Koi, Deep Sea Adventures e Piles. Un momento vivace e partecipato, in cui risate e competizione si sono intrecciate in perfetto equilibrio.
Il pranzo, abbondante e conviviale, ha offerto un’altra occasione per stare insieme: polenta concia e salsiccia hanno ricaricato le energie, preparando il terreno per un ultimo pomeriggio di gioco. Le attività sono riprese con la stessa intensità del giorno precedente, tra sessioni di ruolo e nuove partite ai tavoli.
Infine, con l’arrivo della sera, è giunto il momento dei saluti e del rientro. Ma più che una conclusione, è sembrato l’inizio di nuovi ricordi condivisi, destinati a trasformarsi presto in racconti da rivivere… magari al prossimo evento.
Nonostante per questa edizione non avessimo organizzato qualcosa di strutturato (come nelle edizioni precedenti), il coinvolgimento non è mancato e nemmeno la voglia di divertirsi. Abbiamo toccato con mano, devo dire con grande piacere, che ormai molti dei partecipanti a questi nostri eventi hanno una collezione di giochi invidiabile e la voglia di condividere con altri questa passione. Facendo una stima approssimativa i giochi da tavolo disponibili durante il weekend erano circa un centinaio!
Le sessioni di gioco di ruolo ci hanno confermato la potenza e la bellezza di questo tipo di giochi. I più piccoli hanno avuto modo di immaginare, raccontare e collaborare tra di loro. La gestione delle giocate non è stata sempre semplice, ma vedere le facce entusiaste durante e dopo è stata una grande gratificazione. Le sessioni coi più grandi sono state intense ed emozionanti con Broken Tales e avventurose ed esilaranti con Household.
Infine le passeggiate in mezzo alla natura con una guida esperta hanno conferito un plus alla solita offerta. Una valida alternativa ai giochi per delle esperienze lontane dalla vita quotidiana.
“Level Up – Missione Jumarre” non è stato solo un weekend ludico, ma un’esperienza di comunità, in cui il gioco è diventato il filo conduttore per creare legami, esplorare storie e vivere insieme qualcosa di autentico.






















